Ingresso
alla grande in guida per questo bel locale gestito con
entusiasmo, professionalità e competenza da tre bravissimi
ragazzi: Andrea Alimenti, Paolo Pasquini e Leonardo
Motolese. Accoglienza cortese, ambiente curato nei minimi
particolari, tavoli grandi, ben distanziati e ben
apparecchiati, una carta ampia e rinnovata continuamente,
due menu degustazione: la creatività del territorio e la
proposta di mare, rispettivamente a 80 e 95mila lire. Noi ci
siamo affidati al territorio: terrina di coniglio e del buon
spumante, poi terrina di fegatini di pollo con pistacchi e
gelatina al Vinsanto, fiori di zucca con farcia di sedano e
magro rifatti al pomodoro, timballino di pane e pomodoro su
specchio di salsa al basilico, straccioni all'arancia con
ragù d'anatra e pinoli, bocconcini di coniglio al finocchio
selvatico in rete di maiale su salsa di Morellino di
Scansano. Per finire, zuccotto farcito con scaglie di
cioccolato fondente e crema all'Aleatico dell'Elba con vino
in abbinamento e un extra di piccola pasticceria offerta.
Cantina non ancora esaltante ma in continuo ampliamento. Il
servizio dei vini è comunque professionale e sono diverse le
proposte da dessert al calice; buona scelta di distillati in
chiusura. Degno di nota anche il servizio, molto cortese e
disponibile anche con i bambini. |