Il Circolino

E sulla tavola passeranno le cose buone che estro e stagione hanno dettato alla chef.

Non è facile, per chi non conosce Cesena, trovare il ristorante Il Circolino (tel. 0547 21875) in Corte Dandini al n. 10. Così può capitare di perdersi nel centro di Cesena e di fermare un passante per chiedere informazioni. "Il Circolino? Sì lo conosco, è dove c'era il circolo del partito. Che brutta fine... Peccato". La risposta dell'anziano cesenate ci lascia di stucco. Quale partito? Quale brutta fine avrà mai fatto la nostra meta gastronomica? La risposta la troviamo all'ingresso di Corte Dandini dove sul voltone campeggia l'insegna: "Ristorante il Circolino" e sotto: "Cooperativa Giacomo Matteotti - Unità Socialista" con tanto di simbolo con il garofanone come se ne vedono pochi in giro dalla fuga di Craxi in poi. Eh sì, che brutta fine per il partito socialista. Per fortuna il ristorante il Circolino - del quale non conosciamo né vogliamo conoscere le simpatie politiche - gode di ottima salute. Tiriamo un sospiro di sollievo. Ed entriamo in questo piccolo, moderno, luminoso locale dove regnano la passione di Annamaria Casadei Belletti (in cucina) e l'ospitalità un po' stravagante del marito Paolo (in sala nel tempo libero, quando non esercita la sua "vera" professione: il radiologo). Per prima cosa sarete invitati in un accogliente (anche se un po' impolverato) salottino dove vi sarà offerto l'aperitivo. Il tempo per quattro chiacchiere, uno sguardo all'ambiente, magari una sigaretta (se fumate prima di mangiare). E poi a tavola. Basta sedersi: menu e vini sono già decisi. Ovviamente non da voi. L'unica cosa che potrete scegliere sono i secondi. Ma non preoccupatevi, sarete coccolati (a volte in modo eccessivo...) e sulla tavola passeranno le cose buone che estro e stagione hanno dettato alla chef. Noi abbiamo gustato un curioso salmone all'arancia, una meno riuscita insalatina di merluzzo, una stupenda peperonata al profumo di mela, degli champignon con noci e formaggio di fossa e del petto di gallina con i ceci. A seguire una gustosa e indimenticabile crema di funghi condita con un meraviglioso olio extravergine umbro e delle buone tagliatelle al ragù d'agnello e profumo di menta. Tra le varie proposte di secondi assaggiamo l'agnellone e il coniglio "alla catalana" ovvero con melanzane, pomodori e zucchine. Poi arrivano in tavola un tortino caldo al miele (dolcissimo, forse troppo) e un buonissimo pudding. Conclusione con il piacevole caffè di cereali, da sempre cavallo di battaglia del Circolino. Altri caffè, comunque, non ce ne sono. E anche i distillati sono pochi e di scarsa avvenenza. Alla fine di una serata da ricordare (per la cucina e per la curiosa atmosfera) spenderete 60.000 lire compresi i vini, interessanti e diversi che accompagnano le portate.
Mentre usciamo da questo inatteso angoletto del centro storico cesenate guardiamo nuovamente il garofanone socialista sopravvissuto sotto all'insegna del ristorante e ci lasciamo andare a qualche considerazione gastropolitica: negli anni Ottanta una cucina curata, leggera, per certi versi piacevolmente effimera come quella che si incontra al Circolino non poteva trovare spazio né tra le grasse salamelle dei festival dell'Unità, né nelle penitenti sacrestie democristiane. Allora non si scrivevano le riforme tra un primo e un secondo in casa Letta, né tantomeno D'Alema cucinava risotti in diretta Tv.

da il ghiottone viaggiatore copyright anteprima comunicazione

 

SCHEDA:

Circolino

Ristorante
di Casadei Belletti Annamaria
corte Dandini, 10 -Cesena-

chiuso il martedì

website : www.bongusto.net/circolino