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da le soste
Marito e moglie
rilevarono insieme nel 1966 il ristorante 'Roma' per trasformarlo,
con interventi di alta qualità, nell'odierno locale. Oggi lavorano
nel ristorante anche i quattro figli.
La struttura che ospita il locale è un elegante palazzo dei primi
del Novecento: al suo interno, lo spazio si ripartisce in due
ampie e raffinate sale ed in una piccola saletta, arredate
originalmente con mobilio di espressione semplice e prezioso, in
legno di pero.
La cucina è strutturalmente classica, ma rivisitata dall'estro
della famiglia che mostra una passione particolare verso
selvaggina funghi, tartufi e soprattutto pesce di mare, proposti
secondo modalità peculiari e di soave equilibrio.
L'intreccio, abilmente e continuamente ricercato, fra vecchio e
nuovo, fra classico ed innovativo si esprime magistralmente sotto
varie ed inedite forme, che trovano riscontro in differenti
attività, gestite sempre dalla stessa famiglia e integrate con il
locale, quali la ristorazione collettiva e la straordinaria
pasticceria.
Tra la ricca gamma dei piatti proposti spiccano i moscardini al
verde con polenta, i tagliolini di pasta fresca fatti in casa con
funghi porcini, lo spiedino di scamponi alla Vittorio, lo stufato
di manzo alla bergamasca e, tra le dolcezze, la marquise di
cioccolato al latte con cuore di gelatina alle ciliegie e le mele
calde con gelato al caramello
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