come arrivare: A27 Venezia-Belluno, uscita
Belluno; dista 17 km da Belluno;
chiusura: lunedì e martedì a pranzo escluso luglio/agosto;
ferie: sempre aperto;
carte di credito: tutte;
coperti: 50;
costo: Euro 67
proprietario: Enzo e Rossana de Pra;
riceve: Rossana de Pra;
chef: Enzo de Pra.
Lo chef Enzo de Pra propone una sintesi di
diverse tradizioni culinarie: quella regionale veneta e
quella italiana, non disgiunta da una valida conoscenza
della cucina europea, che è poi rivisitata con buon estro,
prediligendo i piatti a base di pesce. Fra i prodotti tipici
della regione utilizzano in particolare pesce del lago di
Santa Croce, selvaggina, carni, agnello, verdure e frutti di
bosco.
Suggeriamo: scampi marinati nell’agro di mele e fagioli;
lasagne; tagliatelle con spugnole e asparagi; guancia di
vitello brasata e gnocchetti di polenta; rognone; cassata ai
canditi e miele; strudel di mele.
La cantina propone un’ampia selezione di italiani, francesi
e californiani.
L’ambiente è ricavato da una villa di stile montanaro ed è
composto da salette particolarmente intime, e domina il
paesaggio della Valle d’Alpago. L’atmosfera è calda e il
locale elegante, curato in ogni particolare da Rossana.
Pernottamento: 7 camere confortevoli, luminose, con vista
sul lago di Santa Croce. Il prezzo della camera è di Euro
109, quello degli appartamenti Euro 135.
dal gambero rosso
presente area non fumatori
cucina 51
cantina 17
servizio 8
ambiente 9
bonus 3
totale 88 chiuso: martedì a pranzo e lunedì [mai 1-7/31-8] ferie:
mai coperti:
50 prezzo:
57 euro carte di credito:
tutte
parcheggio
Tutta
la nostra ammirazione a questo locale e ai suoi
protagonisti, che hanno da sempre stimolato
l'immaginario culinario con proposte mai scontate, al
limite della scommessa. Nelle proposte odierne si
ritrovano, sedimentate, tutte le esperienze passate
(tortelli di granchio al tartufo piuttosto che il
pentapiatto vegetariano). Una cucina attenta alla
clientela locale, che non si accontenta delle solite
cose (lasagne con scampi, capesante e calamari o
scaloppa di fegato grasso con torcolato e mele
glassate), ma anche pronta ad ammaliare i "foresti" con
la tradizione (zuppa patora, ravioli agli antichi
sapori), con le materie del territorio e con le tecniche
antiche (un salmone con purea di mele e rafano,
affumicato in proprio, che pareva burro). Insomma, tutti
piatti eccellenti anche se in passato la cucina di Enzo
De Prà ci ha regalato qualche emozione in più. I dolci è
inutile elencarli, si va sul sicuro, sono la specialità
di Enzo; così come è superfluo chiosare di nuovo la
professionalità di Rossana in sala [anche se non tutti i
clienti vengono accolti con lo stesso calore] e la ricca
scelta dei vini.