Pizzeria Lumira


Una pizza da oscar sulle colline tra Rimini e Cesena.
Da Rimini o da Cesena c'è da fare un po' di strada e qualche curva per salire fino a Longiano, ma se cercate una grande, grandissima, pizza è un sacrificio che vale la pena di fare. Impasto impeccabile, ingredienti di qualità, cottura da manuale e scelta vasta, ampia e ricca, sono il biglietto da visita della pizzeria Lumira. Vere pizze da primato della gola, anzi da premio Oscar visto che anche Roberto Benigni è passato di qui. E con lui David Riondino, Vinicio Capossela e altri noti frequentatori della cittadina romagnola famosa per il piccolo e attivissimo teatro Petrella e per essere un posto dove si vive bene. Lo dice chi è scappato dalla città per rifugiarsi su queste colline, lo attesta la stampa specializzata: Longiano è un paese felice e tranquillo. Un po' meno tranquilla è la pizzeria Lumira: i personaggi famosi che hanno lasciato firme, scarabocchi e attestati di stima sui menu appesi in sala forse non hanno fatto la fila che normalmente si forma nell'attesa di un tavolo (basta comunque prenotare per evitare di aspettare troppo), ma sicuramente non avranno evitato il chiasso che caratterizza il piccolo locale. Non è comunque una bolgia infernale: è solo troppo pieno. E con qualche problema di spazio poco piacevole all'occhio (che ci fa la sacca della biancheria sporca di fianco al frigo dei dolci?). Seduti nei tavoli apparecchiati con sobri coprimacchia e tovaglie gialle (nella nostra c'era una macchia) e un'anonima oliera priva di tappi (non è il massimo dell'igiene) sfogliamo il menu che propone circa un centinaio di pizze di ogni genere, comprese quelle dolci. C'è anche una piccola e consumata - tracce di mani, di sugo e di altro - carta dei vini. Qualunque difetto riusciate a trovare sarà consolato dalle foto della Longiano di un tempo, dai curiosi soprammobili in sala (vecchi grammofoni e una pompa per il verderame), dal servizio rapidissimo ma gentile e puntuale e, soprattutto, dalle pizze. Più di cento proposte, dicevamo, realizzabili con l'impasto tradizionale, con quello integrale (ottimo), con quello alla soia o con quello piccante ("mexicano"). L'imbarazzo della scelta è notevole, ma è quasi impossibile scegliere male. "Lumira" è una pizza fresca, morbida, quasi sensuale nella sua farcitura di mozzarella di bufala, pomodoro fresco, melanzane e funghi porcini (la preparazione originale prevede l'uso dell'olio tartufato, noi abbiamo chiesto una leggera modifica). "Giuditta" è più semplice, ma sapida, voluttuosa, condita con mozzarella di bufala, pomodoro e carnose e indimenticabili acciughe. "Charles" è piacevolmente delicata con i suoi funghi, le melanzane, la mozzarella e il formaggio grana. Persino accostamenti meno attraenti - sulla carta - come i funghi porcini e il salmone della "Mare e Monti" risultano equilibrati, godibili, quasi sfumati in modo che nessun sapore prenda il sopravvento sugli altri. In ogni caso, se tra le decine di proposte della casa non trovate nulla che fa per voi potete anche autocostruirvi la pizza desiderata mescolando le cose chi vi piacciono di più. Arriverà, come le altre, su un simpatico tagliere di legno, farcita con ingredienti di prim'ordine.
Siete in un piacevole regno della pizza e potete osarne una anche per dessert: le pizze dolci - come ad esempio quella all'arancia con gelato - sono servite con una coreografica presentazione flambé. Se vi sembra un eccesso (e in fondo lo è, anche se gradevole) i dolci della casa non sono male: meglio il ghiotto semifreddo all'amaretto piuttosto che il buono, ma un po' troppo liquido, tiramisù. Nel tempio della pizza i prezzi non sono proprio concorrenziali ma le 13-15.000 lire di Giuditta, Charles, Lumira o qualsiasi altra bontà che esce dal forno a legna, sono un vero "affare" per il palato. Il coperto, da aggiungere, costa 1.500 lire.

da il ghiootone viaggiatore copyright anteprima comunicazione

SCHEDA:

Lumira

Ristorante pizzeria
via Decio Raggi, 9
-Longiano (FC)-
tel. 0547.666010

chiuso lunedì e martedì
Carte di credito: le principali
Provato: aprile 1999

website : www.bongusto.net/lumira