Tempo DiVino

Via Roma1266-SanSavino di Montecolombo- Rn

ristorante

tel.fax: 0541 985717


website : www.bongusto.net/tempodivino

da omnifood


IL TEMPO DIVINO (San Savino di Montecolombo - RN)
a cura di Stefano Bonini


Sulla strada che da Coriano sale verso Montecolombo abbiamo da poco scoperto un locale degno di nota, che da qualche tempo ha invertito la propria rotta.
Nelle sale che fino a qualche anno fa ospitavano l’ex Cantina delle Fosse (locale noto a molti riminesi) c’è ora un nuovo ristorante-osteria: il Tempo Divino. Tanta semplicità ed un’immensa passione caratterizzano la giovane e preparata gestione, attenta sì ai prodotti di qualità ma anche alla cura dell’ospite, cosa che in serate non troppo affollate è piuttosto tangibile (per soste puramente gastronomiche sconsigliamo il sabato).
A far da cornice ad un modo relativamente diverso di fare ristorazione, se confrontato ad altre canoniche e stantie offerte delle colline della Valconca, c’è un locale dalla piacevolissima ambientazione. All’esterno un piccolo e ordinato giardino (nella bella stagione è possibile cenarvi) dal quale la vista spazia sul bellissimo e suggestivo entroterra riminese. Lo attraversiamo, entriamo in un’ampia veranda e da qui all’interno: l’ambiente è rustico, le volte ampie, i muri in pietra irregolari e imperfetti. A caratterizzare l’atmosfera, arricchirla e ingentilirla c’è un bellissimo camino in pietra davanti al quale ci si può polleggiare fumando un sigaro o sorseggiando un distillato su comode poltrone in vimini (un tocco country-chic). Ecco quindi i grandi tavoli di legno, il bel bancone del bar e le due fosse che oggi fungono da cantina (una volta vi veniva raccolto il grano). La mise en place è sul genere winebar: belle e colorate le tablemats di carta accompagnate, purtroppo, da tovaglioli anch’essi di carta (anche se multivelo); pregevoli i grandi bicchieri per il vino che cambiano in base alla scelta enologica.
Il menù, proposto su tavolozze di legno, è ampio, e combina la tradizione con qualche curiosa novità. Tra gli antipasti, abbiamo gustato un non banale misto di affettati, salumi e lardo selezionati con cura. Per companatico un leggera e fragrante piadina, ma anche un ricco cestino del pane: 4 tipologie, tutte fatte su richiesta da un piccolo panificio del posto. Complimenti! A seguire sono arrivati in tavola degli eccellenti ravioli di verdura con fonduta e una spruzzata di formaggio di fossa. Tra i secondi, squisite le salsicce di maiale cotte nel Sangiovese, delicata la faraona con i funghi. Classici i contorni: pomodori e melanzane gratinati, verdure grigliate e patate al forno.
Piccola ma ben assortita la degustazione di formaggi accompagnata da confetture che ha anticipato i dolci, al cucchiaio o secchi, tutti fatti in casa: noi abbiamo scelto una corretta zuppa inglese.
Carta dei vini con una buona varietà di vini bianchi e rossi, ovvia e giusta la predilezione per le etichette emiliano-romagnole. Con una buona bottiglia si spendono 30/35 Euro lire, più che meritati.